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Archivio giugno, 2009

Le cose che non farò mai più

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Andare un venerdi sera al Jam Le Cave partendo da Milano con un caldo allucinante di luglio alle 22.30 e arrivare a Vercelli alle 12.30 di sera con un bel fresco, parcheggiare la macchina, entrare e perdersi in una serata dove la gente ancora ci stava dentro. Rientrare a casa alle 7/8 di mattina dopo essersi fumato cento sigarette in macchina e avere riascoltato la stessa cassetta 80 volte.

Uscire dal Black Hole a Milano alle 4/5 di mattina, parcheggiare da qualche parte e mettermi a ballare con la mia amica brasiliana seduti in macchina come due coglioni fino a non so che ora e poi portare non so quale sconosciuto a ritirare non so quale cosa da qualche parte e poi ripartore la mia amica brasiliana a Greco in preda allo sconforto piu’ totale post serata…

Andare dalla mia amica ad Arcore con la macchina di mio papa’ un pomeriggio in cui sarei dovuto essere al lavoro e passare una delle giornate piu’ belle della mia esistenza.

Partire da solo alle 8 di sera in macchina per andare da Milano fino al Juice of Juice al Matis di Bologna e dopo 10 minuti che ho lasciato casa ricevere una telefonata da parte di uno di un forum che vuole venire anche lui, passare a prendere lui e il suo amico, andare al Matis passare una delle serate piu’ devastanti, dormire a casa di una perché non mi sento piu’ le gambe per guidare, dormire molto poco, e ripartire per milano alle 8 di mattina. Questo del forum diventerà uno dei miei migliori amici.

Andare a ballare al Base a Milano, godersela abbastanza, entare per non so quale coincidenza nel prive e quando sto per decidere di andaremene questa brasiliana mi si avvicina e inizia a ballare in un modo troppo giusto strusciandomisi addosso, con le facce stupite di tutti quelli intorno che guardano. Accompagnarla a casa, una delle ragazze piu pazze di questo mondo, che mi accompagnerà in una serie di serate indimenticanbili.

Conoscere su C6 una delle ragazze piu’ belle che io abbia mai visto in vita mia, andare a ballare la sera stessa con lei e due sue amiche e inziare una delle storie piu surreali…

Andare fino a Rescaldina a casa di una sconusciuta, guardarmi un film del cazzo insieme a lei, uscire, beccare una che cerca di aprirmi la macchina e non ritoranre mai piu’.

Andare in interrail.

Giocare a beach voley il sabato sera, una squadra da un lato di un cancello di un cimitero e l’altra dall’altro.

Franky il dealer delle cave, non ti rivedrò piu’!

La cresta fai da te, le scarpe da box dell’ADIDAS, le catene, e gli smanicati di dSquared, e tirarsela non guardando in faccia nessuno a colazione da Tiffany.

Ubriacarsi di limoncello e ballare Enola Gay in macchina

Andare a prendere questa ragazza una sera d’estate e desiderare che le ore durassero anni

Andare al lavoro e mettersi a ballare in bagno con la testa assolutamente libera da qualsiasi problema!

Andare a ballare e divertirsi, e prendersi male quando in cielo si inizia a vedere un pò di luce.

Andare alla maratona d’estate al muretto, ballare ballare e non capire piu’ un cazzo fino a quando devi portare fuori il tuo amico svenuto.

Passare un capodanno completamento ubriaco per le strade di non so quale paese dopo essere stati scaricati dalla macchina di uno sconosciuto appena conosciuto che ne aveva abbastanza di me e il mio amico. Chiamare gente che si sta godendo il capodanno chiedendo di venirci a salvare.

Andare in macchina con amici in un locale, andarsene perché ci stiamo annoiando e tornare a casa in autostop.

Entrare in una baracca, devastare tutto, essere beccati e obbligati a rimettere tutto apposto.

E tante tante tante altre cose.

Seguito

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Naturalmente quando l’altro giorno dicevo che Sydney e’ una cagata pazzesca non ero serio, ero stanco, pioveva e il mio appartamento sta diventando un cesso. Fra un po’ mi tocchera’ salire in pidei su sedia per non essere risucchiato dalla sporcizia che si sta accumulando.
Sydney City, ovvero la parte piu’ centrale, non e’ certo lo stereotipo di affolata metropoli che uno si puo’ immaginare, e questo mi ha lasciato parecchio spiazziato. Il centro e’ piccolo, non c’e una grande folla per le strade, non ci sono miriade di negozi o ristoranti, e non ci sono quelle viette dove uno nuovo in una grande citta’ amerebbe perdersi. Non e’ NY e non e’ Londra insomma, o Bangkok o un sacco di altre grandi citta’ del mondo.
Usciti dal centro, con un treno o bus, tutto si assomiglia, l’architettura e’ sempre la stessa, le case sono piccole basse e tutte uguali.
Il bello di Sydney sono le spiaggie, e un gran bel sole, tutto qua, tanta pace e tranquillita. E io cercavo proprio il sole, che a Londra non ho visto in due anni.
Diciamo che provenendo da due grandi metropoli caotiche come Londra e Milano, devo un attimo ridimensionare le mie abitudini, devo rimpicciolire tutto.
Potrei vivere in una citta cosi’ calma? Si, assolutamente, ma magari da fidanzato, non certo da single. Pero’ va bene, va bene cosi per ora.
Al lavoro mi annoio abbastanza, tra l’altro da lunedi’ saro’ in un nuovo ufficio, in un altro palazzo! Come se non mi fossi trasferito abbastanza negli ultimi anni.
Voglio lavorare il piu’ possibile in Australia,  perche’ poi quando non ce ne sara’ piu’ ho intenzione di viaggiare. Vorrei andare a Bali, o magari farmi un paio di mesi in Thailandia. Stavolta pero’ se vado a Phuket mi metto la crema solare!

Due mesi a Sydney

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Dopo una giornata di barbosissimo lavoro, mi sento esaurito. Poi arrivo a casa e la luce in cucina ha cessato la propria vita così mi tocca cucinare al semi buio, e a seguire tutti gli altri coinquilini dopo di me. Internet è lento perchè abbiamo esaurito il credito, in TV ci sono solo due canali, uno cosa deve fare a questo punto?
Oggi volevo spendere due parole sulle emozioni che provo vivendo a Sydney.
Quando un paio di anni fa mi sono trasferito dall’Italia a Londra, i primi mesi è stata pura magia, tutto intorno a me mi trasmetteva grandi emozioni, come non mi capitava da anni. Ci ero già stato parecchie volte, toccate e fuga, ma viverci, abitare in un appartamento era tutta un’altra cosa. Mi sentivo al centro di una storia. Poi va be, a seconda di dove ho vissuto la storia cambiava, a Londra ogni quartiere è un mondo a sè stante, tutto cambia girato l’angolo, e le emozioni saranno diverse.
Io, che di posti in vita mia ne ho visti, a differenza del paesano del cazzo medio che ha una eiaculazione precoce solo a passare davanti a Buckingam Palace urlando “Londra è il paradiso!” (con voce gaia), ho un attimo di esperienza in più, e mi sento di dire che Sydney in due mesi non mi ha detto nulla, ma niente di niente. Sto vivendo in una noia mortale che non posso iniziare nemmeno a descrivere perchè sono troppo stanco per farlo. No veramente, nella lista di città che ho visitato Sydney non si classifica. Una cagata pazzesca, mi spiace ma è così.